chi siamo
Fargo Entertainment
Fargo Entertainment è una società di produzione e distribuzione cinematografica fondata nel 2010 dalla regista Luisa Porrino. L’azienda si dedica allo sviluppo e alla produzione di film, documentari e cortometraggi di qualità. Nel 2021, Fargo si è fusa con Misami Film srl, storica società di produzione, acquisendone l’intero catalogo e rafforzando il proprio capitale sociale.
Esplorare i conflitti che plasmano la società contemporanea suscita continuamente nuove esigenze espressive e comunicative. Per questo motivo, Fargo, da sempre attenta ai giovani autori e registi, privilegia storie che fondono il cinema di genere con temi sociali, di attualità o storici di risonanza universale. Anche quando affronta temi sociali scottanti del nostro tempo, Fargo assorbe lo shock senza rompersi, grazie alla sua strategia di narrazione attraverso “l’insostenibile leggerezza della commedia”.
Fargo Entertainment si occupa di
Lungometraggi e cortometraggi
Documentari
Produzioni esecutive
Distribuzione
Linea editoriale
Esplorare i conflitti che plasmano la società contemporanea suscita continuamente nuove esigenze espressive e comunicative. Per questo motivo, Fargo, da sempre attenta ai giovani autori e registi, privilegia storie che fondono il cinema di genere con temi sociali, di attualità o storici di risonanza universale. Anche quando affronta temi sociali scottanti del nostro tempo, Fargo assorbe lo shock senza rompersi, grazie alla sua strategia di narrazione attraverso “l’insostenibile leggerezza della commedia”.
la nostra filmografia
film, documentari e corti
L'esperienza di Fargo Entertainment negli anni ha toccato tutti gli ambiti del cinema. Corti, film sperimentali, lungometraggi, documentari e restauri
chi siamo
Il team Fargo
Regista, Autrice, Produttrice
LUISA PORRINO
Nata a Biella, Luisa Porrino vanta un’esperienza di oltre venticinque anni nell’industria cinematografica. Dopo essersi diplomata in Fotografia al Southgate Greater College di Londra, ha lavorato per sette anni come aiuto regia in lungometraggi, serie TV, spot pubblicitari e documentari (tra cui la serie Boris e lo spot Telecom con Gandhi). Successivamente, ha ricoperto per altri sette anni il ruolo di line producer e assistente alla produzione, occupandosi principalmente di co-produzioni internazionali.
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Nel 2010 ha fondato la Fargo Entertainment, di cui è Amministratore Unico. Con la sua società ha prodotto due web-series sperimentali in collaborazione con Fox International Channels, oltre a progetti pilota e diversi cortometraggi finanziati dalla Regione Lazio.
Nel 2017: ha diretto e prodotto il docufilm Porto il velo, adoro i Queen, distribuito nelle sale, venduto in 14 paesi e proiettato in oltre 60 città italiane.
Nel 2018: ha prodotto il documentario Codici d’Amore, diretto da S. Paoletta e Harvinder Singh, vincitore del bando MigrArti del MIBACT, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia e candidato ai Nastri d’Argento 2018.
Nel 2022: ha prodotto e diretto Tramonto a Nord Ovest, una co-produzione italo-franco-svizzera sostenuta dal Ministero della Cultura (MIC), dal Piemonte Film TV Fund, dal Ministero della Cultura Svizzero, dalla Région Sud (Francia) e co-prodotta da RSI (Radiotelevisione svizzera).
Nel 2023: ha diretto e prodotto Wine on Tour, con il supporto di Filse Regione Liguria.
Nel 2024: ha prodotto Coccinelle sul soffitto, per la regia di Luca Molteni, realizzato con il sostegno di Filse Regione Liguria e il Fondo Selettivi MIC per giovani autori.
Sempre nel 2024: ha prodotto Mbaj Mende, documentario biografico in co-produzione con Filmrouge Srl e diretto da Stefano Grossi, con il supporto di Film Commission Torino Piemonte. Nello stesso anno, ha ricoperto il ruolo di produttrice esecutiva per il lungometraggio Spyne, diretto da Anna Antonelli.
Produttore
ALESSANDRO VERDECCHI
Alessandro Verdecchi è un produttore indipendente italiano che ha iniziato la sua carriera nel 1983. Prima di intraprendere l’attività imprenditoriale, ha scritto diverse sceneggiature, diretto documentari e co-diretto il mediometraggio La Domenica di Carmelo insieme a Franco De Chiara e a suo fratello Vincenzo Verdecchi. In quegli anni, prima del debutto come produttore, ha anche co-fondato alcune riviste mensili di settore, con alterne fortune.
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All'inizio degli anni '80 la sua vita cambia radicalmente grazie all'incontro con il regista e scrittore Felice Farina. Fonda la sua prima società di produzione e produce il film di Farina Sembra morto ma è solo svenuto, con un giovanissimo Sergio Castellitto. Il debutto è un successo folgorante e inaspettato: il film viene selezionato per la “Settimana della Critica” a Venezia e diventa un caso cinematografico. Questo traguardo lo avvia definitivamente alla carriera di produttore cinematografico.
Nel 1993, con Supplì di Vincenzo Verdecchi, viene nuovamente selezionato per la Settimana della Critica di Venezia, confermando le scelte produttive fatte in quegli anni. Nel corso della sua carriera ha prodotto circa 60 titoli — tra lungometraggi e corti — principalmente per il cinema, ma con incursioni anche nella televisione.
All'inizio degli anni '90 inizia a espandere la propria attività in Europa, consolidando una vocazione per le co-produzioni internazionali. Firma un accordo a Parigi con la società francese Banfi Film, co-producendo diversi titoli tra cui Les Nuits Fauves (Notti selvagge, 1992) di Cyril Collard, interpretato da Romane Bohringer, vincitore di quattro Premi César e candidato all'Oscar come Miglior Film Straniero.
Negli anni ha lanciato le carriere di numerosi attori, registi e produttori, tra cui Sabrina Ferilli (Naufraghi Sotto Costa), Sergio Castellitto (Sembra morto ma è solo svenuto), Sabina Guzzanti (Affetti Speciali) e molti altri. La sua cinematografia si è concentrata in gran parte sul cinema d'autore, con occasionali incursioni nell'intrattenimento puro.
Tra le produzioni d’autore spicca il prestigioso lungometraggio Tosca (2001) di Benoît Jacquot, co-prodotto, tra gli altri, con il rinomato produttore francese Daniel Toscan du Plantier, allora presidente di Unifrance. Questo progetto monumentale e impegnativo è stato la produzione internazionale più ambiziosa della sua carriera, co-prodotta con Francia, Germania e Regno Unito.
Altre produzioni degne di nota includono De Reditu (2004) di Claudio Bondì, un film di grande spessore intellettuale e storico proiettato non solo nelle sale ma anche nelle università di tutta Europa e del Nord America; Texas 46 (2002) di Giorgio Serafini, con Roy Scheider e Luca Zingaretti; Prendimi e portami via (2003) di Tonino Zangardi, con Valeria Golino; Ora e per sempre (2004) di Vincenzo Verdecchi, con Gioele Dix e una Kasia Smutniak agli esordi; In carne ed ossa (2008) di Christian Angeli, con Alba Rohrwacher all'inizio della sua brillante carriera; e la co-produzione italo-austriaca L’Amor Cortese (2008) di Claudio Camarca.
Il nuovo millennio ha aperto un nuovo filone di produzioni internazionali più orientate verso il cinema di genere, senza però abbandonare quello d’autore. Tra questi: Thy Kingdom Come (2008), horror co-prodotto con Argentina e Spagna; Bal-Can-Can (2005), co-produzione Italia-Macedonia; Keller (2005), thriller Italia-Austria; Die (2010), con Elias Koteas e Caterina Murino, co-produzione Italia-Canada; e Transgression (2011), con Maria Grazia Cucinotta e Michael Ironside, co-produzione Italia-Spagna. Sempre nel 2011, ha co-prodotto con il Canada l'horror 3D Hidden, che ha segnato la fine del suo coinvolgimento nel genere horror.
I suoi lavori più recenti includono Sandrine nella pioggia (2012), con Adriano Giannini e l'attrice francese Sara Forestier; L’esigenza di unirmi ogni volta con te (2015) di Tonino Zangardi, con Claudia Gerini e Marco Bocci; Ultima Fermata (2014), con Claudia Cardinale; Porto il Velo Adoro i Queen (2016) di Luisa Porrino; La Freccia del Tempo (2018) di Carlo Sarti; Tramonto a Nord Ovest (2023) di Luisa Porrino; e Coccinelle sul Soffitto (2024) di Luca Molteni.
Nell'autunno del 2024 ha prodotto Spyne di Anna Antonelli, attualmente in fase di post-produzione. Nel 2025, ricopre il ruolo di produttore esecutivo per il prossimo progetto della Fargo Entertainment, Via Paolo Fabbri 43 di Stefano Dell’Accio, attualmente in fase di sviluppo.
Production Manager
Milo Verdecchi
Classe 1990, Milo ha sviluppato sin da subito una spiccata attitudine per l’organizzazione e la gestione di progetti complessi, costruendo un percorso nel mondo dell’audiovisivo all’insegna della poliedricità. La sua esperienza sul campo attraversa i settori nevralgici della filiera cinematografica e televisiva, permettendogli di muoversi con agilità tra i diversi linguaggi della produzione.
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Dalla solida operatività come Ispettore di Produzione per lungometraggi quali "Tramonto a Nord Ovest", "Spine" (regia di Anna Antonelli) e "Coccinelle sul soffitto" , alla visione organizzativa nel ruolo di Assistente alla Regia per serie di rilievo come "Le Cronache di Nanaria" (prodotta da Aurora TV per Rai). Il suo profilo vanta inoltre collaborazioni su set di prestigio e respiro internazionale, tra cui la serie Netflix "Mrs Playmen" e il successo Rai "Il Paradiso delle Signore".
Questa trasversalità di competenze, che lo ha visto impegnato anche in documentari come "The Woolman" e docufilm come "Wine on Tour", gli consente di avere una visione a 360° del dietro le quinte.
Milo è una figura versatile, capace di dialogare con ogni reparto per trasformare con efficacia ogni idea progettuale in realtà visiva
Sviluppo progetti
Anna Leda Perinotto
Anna Leda ha frequentato la Film Technology University di Birmingham (UK) dal 2016 al 2018, dove ha consolidato le sue competenze tecniche e creative nel campo audiovisivo. Successivamente ha lavorato come filmmaker freelance, realizzando videoclip per etichette musicali internazionali come Beatbuzz Records, Woxow, Mass (UK) e MANINALTO!, collaborando inoltre con artisti come Maurizio Corona e Pavel Korbicka.
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Nel 2021 ha organizzato e curato la direzione artistica della rassegna cinematografica Umami presso Villa Cernigliaro (BI), in collaborazione con Distribuzione dal Basso, coinvolgendo ospiti e realtà culturali locali.
Tra il 2021 e il 2024 ha frequentato il corso di Nuove Tecnologie dell’Arte all’Accademia Albertina di Torino, laureandosi con il massimo dei voti.
Parallelamente, dal 2022 al 2024 ha collaborato con la casa di produzione torinese Acting Out, per poi dedicarsi nuovamente al lavoro freelance, affiancando realtà di produzione video come 611nuts e Kokoschka Revival, contribuendo alla trasformazione di quest’ultima verso l’ambito di produzione cinematografica.
Con la regista Ana Shametaj e con Dinamo Film, segue lo sviluppo del documentario Regno Ragno e dall’estate 2025 collabora con Fargo Entertainment, supportando la produttrice Luisa Porrino nella scrittura di bandi e nella gestione di progetti.


