Il sette marzo Porto il velo, adoro i Queen all’Università di Verona – col “cappuccio del giubbotto calato in testa”.







L’8 marzo 2018 il docufilm “Porto il velo adoro i Queen” è proiettato all’Università di Verona.

Lavinia Flavia Cassaro è un’insegnante di scuola elementare e media all’Istituto comprensivo Leonardo da Vinci di Torino. Giovedì scorso, è stata filmata durante un atto di protesta contro la polizia che aveva cinto un cordone di sicurezza per impedire a cinquecento antifascisti (chissà perché i media lo scrivono sempre tra virgolette?) di raggiungere l’hotel dove il fascista (senza virgolette) Simone Di Stefano, leader di CasaPound, teneva un comizio elettorale.

La sua azione (o meglio: reazione) politica ha destato lo sdegno e la condanna di molti moderati, inclusa quella del segretario Pd, Matteo Renzi, che ne ha sollecitato l’allontanamento dal posto di lavoro, benché il provvedimento sia giuridicamente quantomeno discutibile.

Flavia svolge un lavoro importante: il suo ruolo di educatrice implica un certo grado di autorevolezza. Avrebbe dovuto tenere un contegno da mammina del Mulino Bianco, da fata dai capelli turchini, anche in mezzo alle cariche della polizia. Invece Flavia aveva “il cappuccio del giubbotto calato in testa” come una teppista che travisa il volto con la scusa che tira vento. E le sono scappate persino delle parolacce! Ancora una volta, i media hanno usato i vestiti indossati e le parole pronunciate da una donna per stigmatizzare le sue posizioni politiche e ideologiche.

Se Flavia non fosse un’insegnante, non avrebbe subito la gogna mediatica di un’Italia che si rivela, tanto per cambiare, fortemente misogina.

È anche per questo l’8 marzo noi ci saremo.



Banner 8 marzo

Questo venerdì ha preso il via l’edizione 2018 della manifestazione Ottomarzo. Femminile, plurale promossa dall’assessorato alle Pari Opportunità in occasione della Giornata internazionale per i diritti delle donne. L’8 marzo parteciperemo allo sciopero globale delle donne promosso da Non una di meno, però mercoledì 7 lavorare sarà per noi un piacere: alle 20.30, nell’aula A degli Istituti Biologici di Borgo Roma, Strada Le Grazie, 8, Verona, saremo presenti alla proiezione di Porto il velo, adoro i Queen. Dopo la proiezione, la regista Luisa Porrino e Batul Hanife (medico psichiatra e protagonista del film) parteciperanno al dibattito, moderato da Olivia Guaraldo, docente di Filosofia politica e componente del Comitato Unico di Garanzia dell’Università di Verona.



Locandina di "Porto il velo, adoro i Queen" per "Ottomarzo. Femminile, plurale 2018"

Lavinia Flavia Cassaro non aveva solo il cappuccio calato sulla testa, ma pure – cosa gravissima – “una bottiglia di birra in mano”, il ché non è affatto in linea con l’immaginario collettivo della brava maestra. Questa volta saremo anche noi un po’ cattive maestre contro ogni forma di fascismo, di cui sessismo e misoginia sono diretta conseguenza.

Cin cin, fratelle e sorelli. Evviva il velo, evviva il cappuccio del giubbotto – ed evviva i Queen!


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